Il Cagliari ha affidato a Sportium l'incarico per la realizzazione del progetto definitivo. Un impianto da 40mila posti che fa registrare un percentuale di riempimento vicina al 100%. Sabato 12 dicembre allo Stadio Pier Cesare Tombolato, si svolgerà il match Cittadella-Spal valido per l’undicesima giornata del campionato di Serie B 2020/2021. È impossibile conoscere che ne sarà del calcio dopo il Covid-19, sia dal punto sportivo che - soprattutto - economico. La proprietà del Sassuolo, una volta acquistato l'impianto, ha ristrutturato in parte lo stadio rendendolo più moderno e confortevole. Si tratterà, almeno sulla carta, di uno stadio più piccolo e confortevole che ospiterà le gare casalinghe anche del Chievo Verona, così come avviene con l'attuale struttura. Del vecchio stadio Friuli è rimasta solo la tribuna principale con la copertura a vela. Dalla Terza categoria alla serie A. Dalla proprietà Colombarini, padre e figlio, mai un’ingerenza. Alla fine della stagione 2018-19 è partita la ristrutturazione dell'impianto con l'abbattimento della Curva Nord e la ricostruzione della stessa molto più vicino al terreno di gioco e con una linea che ricorda l'impianto casalingo del Borussia Dortmund (e il famoso Muro Giallo). Tra bocciature, sospensioni e imprevisti vari, la situazione si è trascinata fino al 2020. A fine 2019 le due società hanno presentato i due progetti realizzati da Populous e Manica/Sportium con l'abbattimento del Meazza e la realizzazione del nuovo impianto nella stessa area di San Siro, poco distante dall'attuale stadio. ASCOLI - Questo pomeriggio contro la Spal allo stadio Del Duca fa l'esordio sulla panchina dell'Ascoli il nuovo allenatore Sottil che prende il posto di Delio Rossi esonerato dopo la sconfitta a Monza. Dopo una serie di azioni al 66’ il Cittadella passa in vantaggio con un gol di Proia: 1-0. Un piccolo gioiellino da 16mila posti, il minimo richiesto in Serie A. Sono principalmente due i progetti che catalizzano l'attenzione del calcio italiano: la costruzione del nuovo stadio della Roma e quello che ospiterà le partite di Inter e Milan. Negli ultimi anni si è parlato dell'acquisto congiunto dello stadio Luigi Ferraris - ora di proprietà del Comune - ma la valutazione effettuata dall'Agenzia delle Entrate è troppo alta secondo i criteri dei due club: la richiesta per la cessione dello stadio è di 18 milioni di euro, le due società invece non sono disposte ad andare oltre i 7 milioni di euro. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali aumentano da € 6.707.654 a € 12.737.438. L'Hellas Verona sta portando avanti il progetto per la costruzione di un nuovo impianto che - secondo l'idea del club scaligero - dovrà sorgere sulle ceneri dell'ormai vecchio Marcantonio Bentegodi. https://t.co/G56KzMdrQ2 pic.twitter.com/wYjt1Ybjju. Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo della Serie A. © 2020 Powered by Minute Media - Tutti i diritti riservati. La società della famiglia Percassi infatti si è aggiudicata all'asta l'impianto Atleti Azzurri d'Italia (ora, da luglio 2019, diventato Gewiss Stadium grazie ad un accordo commerciale della durata di sei anni) per poco più di otto milioni di euro. L'inaugurazione, inizialmente prevista nel 2021, avverrà (salvo nuovi ritardi) al termine della stagione 2022-23. Nessun grosso lavoro di ristrutturazione ma a primo impatto ha cambiato faccia, tanto da convincere il Napoli a firmare una nuova convenzione con il Comune per l'utilizzo del San Paolo con un contratto da dieci anni (cinque più cinque di rinnovo) dietro il pagamento di un milione di euro circa a stagione. L’inchiesta era partita lo scorso luglio, con un provvedimento di sequestro prima della Curva Est e della Gradinata Nord e, in un secondo momento, della Curva Ovest. Nei cassetti dell'Amministrazione Comunale è presente da almeno un anno una proposta di riqualificazione Ferraris con richiesta di concessione dell'area Marassi per almeno 90 anni. Un impianto vecchio e che andrebbe modernizzato ma che è legato ai vincoli dalla Soprintendenza delle Belle Arti e ciò non permette la modifica della struttura dello stadio. A metà maggio 2020 si è giunto ad un accordo sul rinnovamento dell'attuale impianto rossoblù e nei primi giorni di giugno è arrivata la conferma: il club emiliano e Fincantieri Infrastructure hanno messo nero su bianco e presentato il progetto per il restyling dello stadio. La convenzione tra il Torino e il Comune per l'utilizzo dell'Olimpico scadrà nel 2025 (è stato rinnovato per dieci anni nel 2015). Claudio Lotito più volte ha espresso la volontà di voler costruire un nuovo impianto per la sua Lazio. Il via del lavori è previsto per maggio 2021. La proprietà friulana ha infatti acquistato il diritto di superficie del vecchio impianto Friuli ad inizio 2013 strappando una convenzione fino al 2112 (99 anni) per un costo totale di 4,5 milioni di euro. Ormai è abbastanza noto e chiaro. Il Parma non ha intenzione di traslocare ma vorrebbe un impianto più moderno e all'avanguardia. Nello stesso impianto sono stati inseriti anche spazi per attività commerciali e musei dei due club. Attualmente ha una capienza di poco superiore ai 20mila posti a sedere. Se in un primo momento si è pensato a due stadi separati (o quantomeno la permanenza di uno dei due club nell'attuale stadio e il trasloco dell'altra società in una nuova struttura), ora le due dirigenze vanno a braccetto verso un nuovo stadio in comune. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup. tommaso costantini, di proprieta’ spal, passa dalla juve stabia in prestito al ravenna L’attaccante Tommaso Costantini, di proprietà biancazzurra, è passato nelle ultime ore di mercato dalla Juve Stabia al Ravenna, sempre in Serie C. PORDENONE STADIO COMUNE – Sulle pagine de Il Gazzettino di Pordenone l’assessore allo sport Walter De Bortoli ha fatto il punto sulla situazione stadio, spiegando la posizione della società neroverde e ribadendo l’appoggio del Comune al presidente Mauro Lovisa. pic.twitter.com/AnG0eV2Ao9. Sia la Spal che il Comune di Ferrara sono parti lese. Al Comune è fermo in un cassetto il progetto per la costruzione della Nuova Arena, una struttura all'avanguardia con una capacità di 27mila posti a sedere. Si vive alla giornata. Infatti il Comune di Verona pensa ad una concessione dei terreni per 50 anni. Questo frena la proprietà del Torino nell'eventuale acquisto dell'impianto ma allo stesso tempo, ad oggi, non sembra esserci l'intenzione di spostarsi in una nuova area. Non mancano le difficoltà anche nella città di Romeo e Giulietta. Tornano ad accendersi le luci sullo stadio Paolo Mazza di Ferrara. La dirigenza bergamasca una volta ottenuta la proprietà dello stadio ha avviato le pratiche per la ristrutturazione dello stesso. All’88’ arriva il raddoppio del Cittadella con il gol di … Naturalmente alcune società hanno già investito nel recente passato per avere stadi più confortevoli e moderni, anche se l'usanza tipicamente italiana rimane quella di costruire/ristrutturare impianti non di proprietà ma tramite la stipulazione di concessioni di lunga durata con i Comuni. Sogniamo di costruire la migliore #curvasud d’Europa. La pandemia ha sicuramente rallentato - almeno in parte - i progetti di alcune società di Serie A sulla costruzione e/o ristrutturazione del proprio stadio. "Ora splendi". Inter e Milan vogliono abbandonare il Giuseppe Meazza per costruire un nuovo impianto all'avanguardia e che possa generare maggiori entrate ai due club. A questa cifra si aggiunge quella da circa 35 milioni di euro per la ristrutturazione (quasi) totale della struttura. Un investimento per il futuro. "Ora splendi". Costo dell'investimento circa 10 milioni di euro. Tra i pensieri di Urbano Cairo non c'è sicuramente la costruzione di un nuovo impianto (di proprietà) per il Toro. Recentemente il San Paolo, in occasione delle Universiadi, ha subito un significativo cambiamento estetico. Costruire un nuovo impianto a Genova è praticamente impossibile. C'è il pericolo che la concessione venga affidata al messicano (persona esterna sia al Comune che all'Hellas Verona), costringendo di fatto Setti - e dei possibili futuri proprietari del club - a trattare con Esparza Portillo per ottenere il via libera a giocare le partite interne. Attualmente il club granata gioca nel vecchio Stadio Olimpico del capoluogo piemontese, ora dedicato al Grande Torino. L'investimento si dovrebbe aggirare intorno ai 55 milioni di euro, suddivisi tra società, Comune e finanziamenti vari per un impianto da 25-30 mila posti a sedere. L'idea è quella di sfruttare lo stadio Tardini sette giorni su sette, mettendolo a disposizione dei tifosi per eventi e attività sportive. Successivamente, su richiesta del Comune di Milano, sono stati presentati altri due progetti con il mantenimento di una parte dell'attuale stadio. La società rossoblù dopo aver presentato un progetto preliminare per la costruzione del nuovo impianto sulle ceneri del Sant'Elia, che comprendevano anche spazi commerciali e una sorta di piccola cittadella sportiva, ha deciso di fare un passo indietro e pur di accelerare l'iter burocratico (fermo per discussioni infinite soprattutto sugli spazi commerciali) è pronta a presentare un nuovo progetto, definitivo, con la sola costruzione del nuovo stadio. #NuovoStadioMilano Leggi il comunicato stampa qui ? Bologna, Cagliari e Fiorentina sono sicuramente le più avviate verso questo nuovo investimenti, altri club invece hanno l'idea ma dal punto di vista pratico sono ancora molto indietro. Il risultato è sempre lo stesso: stallo totale. Situazione in alto mare a Genova dove le due padrone di casa, Genoa e Sampdoria, ha qualche idea ma pochi progetti be definiti. Così, la società decise di investire un totale di 155 milioni per rifare completamente lo stadio costruito per Italia ’90 e … Come confermato dal presidente Pietro Pizzarotti, la società ducale sta puntando ad un restyling dell'attuale stadio. Dopo una serie di cambi all’ 84’ grande occasione per la Spal. Stadio Paolo Mazza Archives - Pagina 6 di 6 - Magazine Pragma Il motivo? Non è finita qui. Una situazione da chiarire e risolvere quanto prima. Costruito sulle macerie del Delle Alpi, l'attuale Allianz Stadium rappresenta uno dei fiori all'occhiello della gestione Andrea Agnelli. Questo permette ad entrambi i club di abbassare notevolmente i costi di investimento (che si aggirano a circa 1,2 miliardi di euro in totale) per il nuovo impianto. Un investimento - solo per l'acquisto dei terreni - da 5 milioni di euro. In casa SPAL non si pensa ad uno stadio di proprietà. Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Dal 1974 al 28-09-2017 la realizzazione di uno stadio di Proprietà dal ex Casaleno al Benito Stirpe. Secondo quanto riporta l’edizione odierna di Tuttosport, il Comune vorrebbe conoscere anche dettagli anche sul fondo Lion Rock Capital che a gennaio … Il calcio d’inizio è previsto per le ore 18.00. Ma ci sono anche altri club di Serie A al lavoro per la costruzione di un impianto più confortevole e moderno, che possa generare nuovi introiti nelle casse della società. Uno stadio più moderno e in linea con i tempi rispetto alla struttura precedente ma ancora lontano dagli standard di altre realtà europee. L'idea era quella di costruire una sorta di cittadella sportiva tra campi di tutti gli sport, zone residenziali, alberghi e una struttura dedicata alla medicina sportiva. Infatti, i bianconeri acquisirono l’ex Stadio Delle Alpi in un momento certamente poco brillante dal punto di vista dei risultati sportivi, ma compresero la necessità di avere uno stadio di proprietà. Un impianto moderno, tecnologico e all'avanguardia da realizzare nel quartiere di Tor di Valle per un investimento totale che potrebbe toccare il miliardo di euro. Attualmente la Convenzione Urbanistica ha dato il via libera e si attende il voto definitivo che slitterà, presumibilmente, dopo l'estate. A Lotito è stato proposto l'area dello stadio Flaminio, da ristrutturare, ma il patron della Lazio vorrebbe costruire un impianto più grande. Quando uno spallino esce di casa per andare a vedere la partita non dice 'vado allo stadio', ma dice 'vado alla SPAL'. Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti. Virginia Raggi torna a parlare dello stadio della Roma.La sindaca è stata intervistata questa mattina su Rai News 24 nel corso del programma “Studio 24”. Ciò però non ha bloccato totalmente le idee dei club italiani che, pur a piccoli passi, continuano a muoversi per dare nuove e più confortevoli impianti ai propri tifosi. pic.twitter.com/hvZOp31TeW. I costi si aggirano intorno agli 80 milioni di euro con investimenti anche nell'area circostante l'impianto rossoblù.